mercoledì 11 settembre 2013

Anorgasmia: la mancanza di orgasmo femminile

Con il termine anorgasmia si indica l'impossibilità di raggiungere l'orgasmo.

La mancanza di orgasmo (anorgasmia) può rappresentare, per una donna, una ferita per la sua identità sessuale, che la porta a sentirsi meno donna, ma può tradursi anche in una penalizzazione per il partner con il rischio che la relazione di coppia, poco per volta, si deteriori.
L'anorgasmia può essere indotta da sostanze psicotrope (droghe o farmaci), disturbi fisici, soprattutto a carico dell'apparato genitale.
Di gran lunga più frequenti sono le cause psicologiche, come un troppo forte autocontrollo, un'eccessiva attenzione al piacere del partner, ansie da prestazione ecc.
Una delle motivazioni di ordine psicologico per cui un soggetto può esserne colpito è l'essere stato vittima di violenza sessuale, soprattutto nella prima infanzia: questo tipo di violenza è spesso rimossa e quindi non viene più ricordato a livello cosciente.Se la causa è attestabile ad un episodio di questo genere, è possibile ottenere una remissione dei sintomi tramite un approccio psicoterapico.
Alcuni sondaggi rilevano che il 12,2% delle donne non l'ha mai provato un orgasmo, il 33,6% non riesce a raggiungerlo durante il coito (orgasmo vaginale) e il 47,2% lo finge regolarmente.
Insomma, per molte donne l'orgasmo sembra essere più un problema che un piacere.
Un altra causa che da origine all'anorgasmia è l'ansia. Può infatti accadere che la donna abbia paura di lasciarsi andare e si trattenga di fronte alla sensazioni sessuali, nel momento in cui esse diventano più intense.

Col passare del tempo questo meccanismo di controllo potrebbe rafforzarsi sempre di più fino a diventare automatico e a non poter più essere controllato volontariamente.
Il disturbo dell’orgasmo femminile è un problema diffuso che probabilmente è sempre esistito ma che oggi viene registrato più frequentemente.

Questo problema può essere affrontato attraverso il trattamento psico-sessuologico mediante il quale si cerca di produrre o ripristinare quelle condizioni che permettano di migliorare la percezione delle sensazioni che provengono dalla stimolazione genitale.
Anorgasmia: la mancanza di orgasmo femminile

Dormire poco fa ingrassare


Dormire poco aumentano il fabbisogno di calorie e la voglia di spuntini serali.

Basta perdere qualche ora di sonno per alcuni giorni di fila, e il risultato non sarà solo di avere occhiaie in evidenza e meno energia, ma soprattutto di mettere su peso: un nuovo studio dell’Università del Colorado dimostra che l’aumento di peso si verifica in pochissimo tempo.
Secondo lo studio, condotto su 16 volontari, il fabbisogno calorico di una persona che dorme cinque ore a notte aumenta mediamente del 5% ma, in media, i soggetti carenti di sonno mangiavano il 6% di calorie in più, piu' del dovuto.
Dopo una settimana di esperimenti, gli scienziati hanno dimostrato come i soggetti che dormivano troppo poco hanno acquistato ben due chili.
Durante il sonno notturno il corpo secerne degli ormoni (leptina e grelina) che regolano l'appetito perché permettono ai centri della fame, siti nel cervello, di conoscere il fabbisogno calorico dell’organismo, e se non si dorme a sufficienza l’equilibrio salta, provocando un aumento dell’appetito non giustificato dal fabbisogno alimentare dell’organismo e quindi generando sovrappeso e obesità.

Non resta altro che regalarsi dolci ore di sonno.

Dormire poco fa ingrassare

Perdi peso con il piloxing



Si chiama piloxing l’ultimissima tendenza in fatto di fitness

L’ideatrice di questa nuova disciplina è stata la svedese Viveca Jensen, professionista con alle spalle una carriera prima di ballerina, poi di pugile e personal trainer, con specializzazione nel pilates. 
Questa tipologia di allenamento è un mix di tre discipline diverse: pilates, danza e boxe. 
Si pratica senza scarpe per favorire la stabilità plantare e l'equilibrio.
Ci si veste comodamente con top, calzonicini o leggins.
guanti utilizzati coprono solo una parte della mano e sono realizzati con un materiale simile a quello delle mutue da sub. 
Il piloxing prende dalla boxe soprattutto la variante "thai" puntando dunque su un lavoro più aerobico, ricco di calci e con l'aggiunta di guanti, che a volte, possono anche avere incorporati dei piccoli pesi che permettono di tonificare e rafforzare al meglio i muscoli delle braccia. 
Dal pilates prende l'attenzione alla flessibilità rendendo gli esercizi equilibrati, nei quali vengono inseriti anche degli esercizi di danza, adatti anche a chi non ha mai praticato la danza e atti a rendere il corpo maggiormente elastico e più sciolto.
Per ottenere buoni risultati occorre svolgere questa attività regolarmente almenodue volte a settimana, con sedute di 45 minuti, preceduti da dieci minuti di preparazione con attività a terra per addominali, glutei e cosce e poi cinque minuti di stretching per rilassare i muscoli. 

Questa nuova disciplina si sta diffondendo sempre di più nelle palestre italiane, dato il successo che riscuote tra gli sportivi.

Perdi peso con il piloxing