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lunedì 29 settembre 2014

La dieta depurativa per disintossicarsi dopo le vacanze estive

In estate è facile lasciarsi andare agli stravizi alimentari: gelati, fritture di pesce, aperitivi in riva al mare con gli amici, ma anche pizze e dolci vari. Sicuramente ci siamo divertiti e abbiamo gustato la buona cucina ma adesso a farne le spese sono la nostra linea e il nostro intestino. La parola d’ordine, quindi, è depurarsi.

Dopo l’estate è fondamentale depurare l’organismo dagli eccessi con un’alimentazione sana ed equilibrata; chi ha sofferto di più nel periodo estivo è sicuramente l’intestino, pertanto in questo momento cercate di seguire una dieta il quanto più semplice possibile.
Per prima cosa evitate le pietanze congelate e cucinate a lungo, via libera, invece, ai cibi crudi purché ben lavati; se non riuscite a fare a meno di alimenti cotti, cuoceteli in modo semplice e senza esagerare con grassi e condimenti. Per depurarsi mangiate tanteverdure e legumi, sia crudi, ove possibile, che cotti: questi alimenti rappresentano un vero toccasana grazie al loro elevato potere depurante. Per condire le verdure usate un cucchiaino di olio extravergine d’oliva, poco sale e limone in abbondanza.
Evitate i lieviti, in particolare pane, pasta, pizza e focacce; preferite cibi ricchi di fibre come cereali,orzo, farro, riso e avena. Consumate poca carne e sono bianca, mentre via libera al pesce, soprattutto a quello azzurro.
Come spuntini, durante la giornata, evitate gli snack confezionati a favore di frutta fresca,tisane depurative e caffè d’orzo; via libera anche allo yogurt e ai cereali soprattutto a colazione; non dimenticate di bere molta acqua: già al mattino bevetene un bicchiere a digiuno, vi aiuterà a depurarvi.#EK

martedì 1 luglio 2014

Mangiare di notte: 5 consigli per smettere e non ingrassare

A fine giornata, dopo aver cenato, capita spesso a molti di noi di essere perseguitati dalla voglia di cibo, dolce o salato che sia. Che sia fame? Assolutamente no e, come dimostrano varie ricerche condotte negli ultimi anni, le motivazioni che si celano dietro a questo famelico appetito notturno sono molteplici. È per questo che non potevamo non toccare anche questo annoso argomento, con5 consigli da seguire che vi aiuteranno ad evitare di mangiare di notte 

Lo snack notturno, lo ‘stuzzichino’, è infatti uno dei più acerrimi nemici per la nostra salute e per la nostra dieta quotidiana, poiché introduce nel nostro organismo una serie di alimenti assolutamente deleteri in orari in cui il nostro metabolismo sta rallentando in vista del sonno notturno.
Non è un caso, infatti, che i dietologi di tutto il mondo raccomandino una cena leggera, priva possibilmente di carboidrati e grassi di origine animale, che tendono ad essere assorbiti con maggiore facilità dal nostro corpo proprio per via del metabolismo, che dal tardo pomeriggio in poi comincia a scendere vertiginosamente. Il nostro corpo la sera, quindi, tende a consumare meno calorie e, inevitabilmente, se si assumono alimenti ricchi di calorie molte di queste verranno immagazzinate, portando ad un aumento di peso.
La situazione, come se non bastasse, viene aggravata dai tipi di cibo che vengono ingeriti dopo cena, che vengono solitamente catalogati come ‘junk food’ – ovvero cibo spazzatura - e che sono ben poco salutari e che il nostro organismo ci spinge a mangiare di notte per placare la nostra ansia, lo stress, la noia e la fatica.
Un bel problema insomma, specie per chi vuole seguire una dieta dimagrante o per chi vuolemangiare sano per migliorare la qualità della propria vita. Esistono dei rimedi, delle soluzioni, per evitare di mangiare di notte e ritrovarsi, alla lunga, con diversi chili di troppo?
Fortunatamente la risposta è si e per arginare la voglia di mangiare di notte ci sono 5 consigli che possono aiutare a risolvere il problema:

Mangiare di notte: 5 consigli per smettere e non ingrassare

1. Mangiare: dove, come e quando
Il nostro organismo è stato pensato dalla natura per essere in costante equilibrio, tuttavia con l’alimentazione scorretta e trascurando le nostre abitudini e gli orari tendiamo troppo spesso ad alterare i preziosi equilibri ed i ritmi circadiani del nostro corpo.
Proprio per questo il ‘trittico’ di regole da cui partire è il ‘dove-come-quando‘. Sul dove, ovviamente, la tavola regna sovrana e si deve assolutamente evitare di consumare cibi davanti alla TV, in poltrona, davanti al PC – o peggio ancora a letto -, perché il nostro cervello è distratto da altre cose – programmi in televisione, ecc-.
Il perché è presto detto, e chiama in causa il ‘come‘: un pasto consumato davanti alla TV, ad esempio, può portare a quello che gli americani chiamano ‘mindless eating‘, facendoci mangiare più di quanto sia realmente necessario. Meglio, quindi, sedersi a tavola e mangiare con calma, masticando bene e prestando attenzione alla quantità di cibo che si ingerisce.
Altro aspetto spesso sottovalutato è il ‘quando‘: il nostro organismo necessita sostanzialmente di tre pasti principali nel corso della giornata – colazione, pranzo e cena -, e l’ideale per non stravolgere i suoi equilibri ed il nostro orologio interno è essere abitudinari. Cenare sempre alla stessa ora, se possibile, avendo ovviamente cura di ripartire le calorie assunte con il cibo in maniera equilibrata. Colazione abbondante, pranzo soddisfacente e cena leggera, a base magari di pesce, pollame e verdure.
2. Niente dolci la sera, si a proteine e fibre
La cena è, tra tutti quanti, il pasto forse meno importante della giornata e, in una dieta ideale, dovrebbe essere a base di carne, pesce e verdure. Le proteine contenute nelle carni e le fibre contenute nelle verdure, infatti, aiutano a saziare più a lungo e vengono digerite lentamente, evitando in parte gli attacchi di fame notturni.
Altra cosa da evitare per non mangiare di notte sono i dolci, che stimolano l’appetito e la voglia di altre sostanze zuccherine.
3. Bevanda calda
Per non mangiare di notte una bella bevanda calda è forse l’alleato migliore in cui si possa sperare: un tè alle erbe, meglio se deteinato, oppure una tisana/camomilla, permette infatti di riempire lo stomaco – e quindi limitare la voglia di cibo -. In più, essendo bollente, richiederà qualche minuto per essere consumato, distraendovi dalle vostre ‘voglie’ di cibo notturno.
4. Snack salutare
Se tra le vostre debolezze il gelato post-cena è qualcosa di irrinunciabile allora è bene premunirsi, acquistando del gelato light, minimizzando quindi i grassi ingeriti, oppure con i ghiaccioli. Questi ultimi, peraltro, possono essere tranquillamente fatti in casa, usando acqua ed un po’ di succo di limone – o di arancio, o un goccio di cola dietetica, ecc -. Da evitare, quindi, i gelati confezionati che contengono calorie a volontà, grassi e zuccheri. Off limits, ovviamente, le patatine ed altri snack calorici e tutt’altro che salutari, ma nulla vieta che possiate mangiare magari un frutto per placare la vostra fame.
5. Passeggiata o libro

Il consiglio che ci piace di più elargire per non mangiare di notte non è di natura alimentare e, se la fame nervosa vi assale dopo cena, la migliore soluzione è probabilmente quella di fare una bella passeggiata oppure leggere qualche capitolo di un libro, per migliorare la salute del corpo e della mente.#EK

domenica 13 aprile 2014

I 10 cibi più «ingrassanti»


“le cose più belle della vita o sono immorali, o solo illegali oppure fanno ingrassare”. E i dieci piatti internazionali che vi presentiamo rientrano a pieno regime (calorico) nella terza categoria, perché basta solo guardarli per ritrovarsi con almeno un chilo in più.

Non a caso, il blog “Smarter Travel”  li ha inseriti nella classifica dei piatti più ingrassanti che ci sono in circolazione, in una sorta di giro del mondo tanto goloso quanto  altamente sconsigliabile per girovita e colesterolo.

I 10 cibi più «ingrassanti»

http://www.vanityfair.it/beauty/benessere/14/04/12/i-dieci-cibi-che-fanno-ingrassare-di-piu