lunedì 3 febbraio 2014

Cosa fare in caso di shock anafilattico


In caso di shock anafilattico bisogna intervenire senza esitazioni.

Lo shock anafilattico rappresenta un evento da affrontare senza esitazioni, in modo da riuscire a mettere in atto quelle azioni fondamentali, per riuscire a salvare la vita di un individuo.

Di certo si dovrebbe ricorrere immediatamente ad un’assistenza medica competente, ma è opportuno anche conoscere le mosse per un primo soccorso anche in assenza di un medico.
Shock anafilattico: l’intervento di primo soccorso
Dopo aver dato l’allarme ai soccorsi sanitari, in attesa che essi abbiano un concreto riscontro, l’intervento di primo soccorso in caso di shock anafilattico comporta il ricorso all’adrenalina, che va somministrata per via endovenosa al paziente come vero e proprio farmaco salvavita.

Come fare un collare antipulci senza prodotti chimici


I nostri amici a quattro zampe hanno bisogno dell’antipulci soprattutto se si vivono in giardino.

Oltre ai soliti rimedi chimici, si può pensare di fare un collare antipulci naturale, semplicemente usando l’olio di neem.

Si tratta di un prodotto naturale usato fin dall’antichità per le sue proprietà antivirali, antibatteriche, antiparassitarie, antisettiche e antifungine, il che lo rendeperfetto per creare un collare antipulci senza prodotti chimici.

Ecco cosa dovete procurarvi:
- fialette di olio di neem
- collare per cane o gatto

Realizzare questo collare antipulci naturale è davvero molto semplice, in quanto vi basterà soltanto prendere il collare e applicarci su qualche goccia di olio di neem.

martedì 28 gennaio 2014

Minzione frequente: cause, diagnosi e trattamenti


Siete tra coloro che sentono spesso l'impellenza di correre in bagno? La definizione medica per questo tipo di problema è minzione frequente

Siete tra coloro che sentono spesso l'impellenza di correre in bagno? La definizione medica per questo tipo di problema è minzione frequente.

Nella maggior parte delle persone, la vescica è in grado di immagazzinare urina sino al momento in cui la minzione non si rivela necessaria (in genere dalle 4 alle 8 volte al giorno).

Quando tale necessità è superiore alle 8 volte al giorno o causa risvegli notturni, potrebbe essere indice di una eccessiva assunzione di liquidi e/o che essa avviene in orari troppo limitrofi al momento di andare a letto.
Oppure potrebbe essere segno di un problema di salute.